L’unico storyteller degno di questo nome è tuo nonno.

Schermata 2014-09-29 alle 15.21.51

Il blog Disbanded si sveglia improvvisamente dal suo sonno con una domanda inquietante: che fine farà Facebook nei prossimi anni? Poi, rasserenato dai primi barlumi di lucidità, conclude: invecchierà. Invecchieranno i suoi utenti (eccoci) e contestualmente verrà scoperto da quelli che sono già vecchi. I nostri nonni, o genitori a seconda dei casi. Del resto l’ho sempre pensato: sebbene sia stato creato da studenti per gli studenti, FB  sarebbe un’invenzione straordinaria per i vecchi. Sono soprattutto loro che dovrebbero goderne. Un ultra ottantenne ha più tempo libero, passa più tempo a casa, ha più amici da ritrovare, può avere di tutto alle spalle (a volte addirittura un guerra), e generalmente ha più ricordi di qualsiasi suo pur attivissimo nipote. In una statistica di due anni fa però si legge che solo il 55% degli ultra settantenni usa internet in Italia. E probabilmente non per andare su facebook. So già cosa pensate: “meno male”. Ci manca solo anche nonno su Facebook e poi l’Italia chiude. Ma questo solo perché siete egoisti. Pensate quanta gioia potrebbe dargli ritrovare il vecchio guardiano della cascina dove andava in vacanza da piccolo, se solo non fosse deceduto. O scoprire che il vecchio compagno di banco che prendevamo di mira nel 1953 oggi vive in America, ed è un mafioso. Le sorprese possono essere tante. Per non parlare delle cose da imparare e condividere. Quindi bella l’iniziativa degli amici di Plural, messa in rete oggi qui, di connettere i nonni. Spiegargli come funzionano i vari canali social e non solo quelli. Utilizzare Skype, scoprire Spotify, usare Airbnb o Amazon e Ebay. Essere truffati più spesso perché si sono moltiplicati gli account. Una web serie che promette di essere non solo utile ma anche divertente, perché coinvolgerà i veri e unici titolari del termine “storyteller”: i nonni.

 

 

Elvis has left the building.

Advertisements