Cannes non-losers 2013

Come ogni anno o quasi, ecco una galleria di campagne che potrebbero tornare a casa da Cannes cavalcando un Leone, o addirittura trascinando la carriola con dentro un Grand Prix. Stavolta mi soffermo solo sugli spot, tralasciando operazioni e le altre categorie, che iniziano a diventare un po’ troppe.

Non so se è il mio preferito, ma quasi.  Il regista è Juan Cabral, l’agenzia S&S:

Poi, dalla grande tradizione del NY Lotto, un altro bel lavoro della BBDO New YorK:

Accreditatissimo per il Grand Prix, il delizioso Dumb Ways to die,della McCann Sidney (film che ha anche pochi rivali nella categoria relativa alla musica).

Oreo e il suo combattimento silenzioso dirà certamente la sua, sottovoce.

Chiunque abbia mai lavorato su un prodotto come i pannolini, può apprezzare il valore di questo. Ma se vincerà qualcosa, sarà soprattutto per le facce dei piccoli protagonisti.

Amo questo spot perché è fatto solo di fotografie e di un grande testo (necessario leggerlo dal video su youtube), ed è la risposta alla classica lamentela del creativo: “non ci sono soldi per girare nulla, come faccio a fare qualcosa di bello?”. Diverso da tutto il resto.

Uno dei più Disbanded dell’intero anno. Viene dalla W+K di ny. Tra gli alcolici, si beve tutte le birre alla grande, secondo me.

Infine il bellissimo “Fear no Susan Glen” per AXE. Il rimpianto usato per vendere un deodorante.

Elvis has left the building.

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