Ttwo lovers havin a pic nic with a dead body.

La cosa che più ci siamo persi credendo di abbandonare il vinile, è la sequenza dei pezzi. Il fatto che le canzoni venissero collocate in un ordine preciso, in modo da averne perlomeno 4 cardinali: la prima e l’ultima del lato A, la prima e l’ultima del lato B. Sì, anche con il digitale le canzoni di un disco un disco hanno un ordine, ma si sa che non è la stessa cosa. Nel 1978, uno dei produttori di Darkness of the edge of town riceveva questa indicazione da Bruce Springsteen: “il mio pezzo (Adam raisded a Cain) deve arrivare come un cadavere in mezzo a un pic nic”. E infatti è esattamente quello che il pezzo faceva. Credo cha anche quando entriamo in sala di doppiaggio per incidere la colonna delle nostre stupide pubblicità, dovremmo dare indicazioni del genere. Non “mettici più emozione, più sorpresa”, ma più una cosa tipo: “stai vedendo tuo nonno resuscitato, e queste sono le prime parole che gli rivolgi”.

Elvis has left the building.

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2 comments

  1. Appunto il suggerimento sulla sala d'incisione con devota reverenza.

    Anzi, “come un novizio shaolin che prende una pergamena dalle mani del Sommo Priore”.

    😀

    Genn

  2. “Lo so che c'è scritto mucca. Ma pronuncia quella parola in maniera che sia una mucca magra, con le ossa punzute a vista e un sacco di mosche in giro che le tormentano il culo, e fammi sentire la puzza di sterco secco, cotto sotto un sole a 40 gradi..”

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