Torna la Portfolio Night (7).

Torna la Portfolio Night per la seconda volta a Milano, l’11 giugno 2009. In contemporanea in tutto il mondo, ragazzi aspiranti pubblicitari incontrano chi potrebbe dare loro un lavoro: i direttori creativi di un bel po’ di agenzie, tutti in un colpo solo riuniti in una stanza. Pagano 40 euro all’organizzazione, mostrano il portfolio e ricevono in cambio consigli o nel migliore dei casi un “ti chiamerò”. Effettivamente molti dei ragazzi incontrati lo scorso anno, oggi lavorano. Se sia una fortuna o una condanna, non so dirlo. Se siano ben pagati o ben sfruttati, nemmeno. Però resta il fatto che se sei così incosciente da voler fare il pubblicitario, oggi, nel 2009, la Portfolio Night rappresenta un biglietto che vale la pena comprare. Pagare per fare un colloquio in un posto dove, se va bene, non verrai pagato può sembrare Disbanded, ma in effetti sì, lo è.

Elvis has left the building.

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22 comments

  1. capisco che i 40 euro del biglietto servano a coprire i costi dell’evento.

    NON capisco perché debbano essere i ragazzi a pagarli, e non le agenzie dei DC partecipanti, che hanno l’occasione di fare recruiting mirato.

    eppure quando hanno bisogno di una donna delle pulizie o di una segretaria sono loro a pagare le agenzie interinali per trovarle.

    evidentemente i creativi in agenzia sono considerati molto meno di queste ultime.

  2. i 40 euro sono una specie di iscrizione obbligatoria all’adci. insomma sti soldi ce li berremo come free bar alle premiazioni adci, per cui non lamentiamoci.

    ovviamente sono ironico, negli altri paesi la portfolio night costa 15 euro, qui 40 per il motivo descritto sopra… mah?!

  3. sì, é proprio vero lavorare in un posto dove, se va bene (anche se é tuo), non verrai pagato (proprio stamattina ho fatto due solliciti per fatture non saldate) é Disbanded e, aggiungo, decisamente scocciante.

    però almeno li c’é il bar!_f

  4. sta storia di pagare per trovare un posto dove ti faranno lavorare senza essere pagato sinceramente m’ha un pò rotto er c……

  5. Nel resto del mondo 15/17 euro open bar, a me sembra più affare quello.

    La cosa è semplice:
    POTER SCEGLIERE:
    15/17 euro solo portfolio night

    OPPURE

    40 euro portfolio night + iscrizione adci(quindi in pratica portfolio night gratuita)

  6. Sempre meglio che pagare NOVEMILA EURO euro di Hdemia: una grandissima speculazione perchè non paghi la scuola ma l’opportunità di stage….

  7. ma una volta non bastava inviare una mail ai vari dc pagando, al massimo, il costo della connessione?

    ah, dimenticavo che all’estero anche quella costa meno: nella maggior parte del resto del mondo è gratuita.

  8. A parte che Hdemia costa più o meno 15 mila euro.

    Ma poi, che palle, come l’anno scorso a discutere su questi 40 euro.

    E’ un’opportunità. Punto.

  9. Nelle altre scuole come la Saint Martin’s non vendono i contatti con le agenzie vendono formazione qualificata che procura lavori indipendentemente dai rapporti di stage con chi ci insegna

  10. Con i soldi che paghi in Hdemia, comprerai anche i contatti con le agenzia ma è quando sei dentro che puoi dimostrare di valere. O anche no.

  11. Se non si e’ d’accordo sui 40 euro, meglio non partecipare. La cosa va deserta o quasi e forse o non la si fa piu’ o la si cambia. L’idea che l’ADCI chieda alle agenzie dei dc coinvolti un obolo non e’ male. La proporremo al consiglio ADCI.

  12. L’anno scorso ci sono stato alla portfolio night. Ho passato la serata a guardare i lavori dei portfoli e gli occhi dei creativi che me li mostravano. Ho scelto un giovane copy e una giovane art e li ho portati in agenzia. Ho passato giorni (e notti), settimane, mesi insieme a loro, per trasmettere il mestiere. Ma si sono rivelati un disastro entrambi. Tutto il giorno su Facebook, zero voglia, zero curiosità, zero senso del dovere, e nemmeno un’idea una in sei mesi di brief. Forse le idee in portfolio non erano le loro. Forse questa portfolio night è una perdita di tempo. Forse è meglio tornare a scegliere i ragazzi delle scuole segnalati da chi nelle scuole ci insegna, e quindi valuta sul campo il lavoro dei ragazzi.

  13. Ma se prendo un freccia rossa, pago pure una notte in un bedandbrkfst, caccio altri 40 euri per andà a parlà con le varie santità…ma come copy che non sa usà photoshop – ma me posso presentà coi pizzini?

    Help.

  14. ma siam sicuri di aver scelto il lavoro giusto?
    in Italia forse no:
    fai una scuola che ti costa tantissimo, inutilmente e che ti insegna 'zero'..pero' ti recupera degli stage…ahbè, grazie. E se non ti recupera lo stage, puoi sempre andare alla Portfolio Night: 40 euro! Se mai dovessi esser scelto farai uno stage a 300 euro.. lavorando giorno e notte, ma ti piace, sei in agenzia 😉 Tranquillo poi che finito lo stage ti offrono 500 euro, a contratto, lavorando giorno e notte e week end, ma con più responsabilità: ma ti piace, sei in agenzia 😉 Diventi Jr e dopo anni ti offrono 1000euro, ma a progetto per lavorare giorno, notte, week end e agosto compreso: ma ti piace, ormai l'agenzia sei tu. Passano gli anni e il tuo stipendio fa fatica ad aumentare perché altri ragazzi, più giovani, vogliono entrare in agenzia e farebbero di tutto: perché gli piace! sei pronto?

  15. Per un certo agnosticismo che mi pervade, ho evitato di prendere “freccia rossa” per il Port.Night….
    All'anonimo delle 23.16.
    Penso di si. Anche a 30 anni; e lasciare le certezze di un lavoro a tempo indeterminato. Ci sono tanti modi per spezzarsi la schiena. A me, questo non spaventa.
    Non mi piace il pane sciapo.
    (Pensa che lavoro come copy gratissee, dopo le 18.00)

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