"Devi salvarne solo 5!"

Supponiamo che scenda in terra il grande God della pubblicità, e ubracatosi con un amaro Padre Peppe in un bar di Lecce, chieda proprio a me 5 pezzi da salvare dalle giurie italiane dell’ADCI. Anzi, supponiamo prima di tutto che sappia cosa sono le giurie ADCI. Dapprima tenterei di fregarlo scegliendo dei lavori della mia stessa agenzia, ma poi, smascherato e umiliato, andrei a salvare questi 5 lavori:

Attak (per me la campagna più bella di tutte, aspetto di vederla a Cannes incollata su una parete):

Cuki: (eliminata perché già esistente uguale uguale)

Novartis (già argento a Cannes. Bel pezzo stampa, ma mai la definirei affissione):

Come copywriting: Bloodbuster e questo curioso annuncio Corvo, (se non esiste già da qualche parte) che però non è stato iscritto a Copywriting.

Il God della pubblicità (probabilmente Bill Bernbach, o giù di lì), se ne tornerebbe piuttosto soddisfatto da dove è venuto, e mi direbbe anche: complimenti, pensavo peggio. E io non saprò mai se si riferiva alle campagne o al Padre Peppe.

Elvis has left the building.

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49 comments

  1. Li morte’. Soldatino su tutte. Corvo esisteva lo spot cosi’, ma la stampa ma la stampa a me pice di piu’ come le gambe rispetto agli occhi blu. Bandiera bianca suggerita qui la trovo troppo forzata. Era meglio lasciare l’idea dell’uso della bandiera bianca nel copy.

  2. io salverei il nuovo film Santal fuochi d’artificio della Publicis. Molto salutistico: deriva di sana pianta da questo spot Tropicana.

  3. Corvo mi ha fatto sorridere. E’ costruita proprio bene, posso sapere qual è l’agenzia? Grazie…

  4. Molto carino il titolo del Corvo, ma davvero non è in Copywriting?

    Mi piace anche il polpo che se non sbaglio aveva altri sogetti pesce.

    FEDE

  5. Io ti salverei dal Padre Peppe.
    Ma come “Lecce”?? Tutto ti devo insegnare 🙂
    Mille bacius
    Gildus

  6. voi pubblicitari siete proprio una specie a parte.
    per vedere la “grandiosità” di certe cose bisogna essere proprio dentro, capire le allusioni, il gergo….e le vostre definizioni di bello.
    domanda: ma quando parlate a qualcuno del vostro lavoro che fa….chessò il barbiere, la infermiera o la traduttrice, come descriveste a loro la “bontà” dei lavori qui sopra?

    too complicated? maybe.

    😉

  7. quella del vino sopra tutte. anche su attack (che mi piace tanto cmq). diciamo che è una questione di gusti, come preferire i film di lubitsch a quelli di polanski, ecco.

    patrizio.

  8. hai ragione modesty, almeno in parte. ed è proprio per questo che tra i 5 lavori scelti da ted, quello del vino è il mio preferito, perché è semplice, parla a tutti, è una sorta di short story più che una campagna, ha tutto un mondo dentro. complimenti davvero a chi l’ha fatto. le altre sono molto belle, ma si vede che sono fatte per il club dei pubblicitari.

    sempre patrizio.

  9. Attak e Novartis mi eccitano.

    Bloodbuster è molto bella.
    (Vorrei essere il copy di quest’art)

    Le altre 2 nun me gustano mucho…

    P.S. Qualcuno posta i credits?

  10. 13.04, gentilmente…mi spieghi perché la domanda è sciocchina? Non ti sembra poco logico che davanti a una bottiglia piena uno chieda chi ha bevuto?

  11. Gildus, lo so che il nobile Padre Peppe non è di Lecce, ma mi piaceva nominare codesta città.

    Sono contento che molti abbiano apprezzato una campagna così lontana dallo stile un po’ fighetto come Corvo. Si distingue subito proprio per questo.
    Io l’avrei iscritta nella categoria Copywriting però.

  12. Per quanto conti il mio giudizio trovo Attak (anche negli altri soggetti) superba per le emozioni che riesce a smuovere. Un vero plus che fa tornare bambini.
    Corvo è veramente niente male.

  13. 13:57
    provo a spiegartelo io.
    Perché la bottiglia in realtà non è piena.
    Il primo personaggio chiede chi è stato a berla e nessuno ammette.
    Nessuno fu. Nessuno sa.
    Quindi, sempre il primo personaggio, preferisce vederla piena, e tale la considera.
    Siamo in Sicilia, prova a capire il meccanismo. Non mi sembra così difficile.

  14. io adoro le stampe di Bloodbuster,
    però mi scappa proprio di dire una cosa: di film con gli zombie nazisti ce ne sono 2! Oltre al citato Shock waves c’è pure ZOMBIE LAKE di Jean Rollin!
    Lo so, sembro pazza, ma è giusto che il mondo sappia.

  15. Raffa, ma il cliente è Campora stesso. Praticamente. Credo non ci sia niente di censurabile se affermo questo.

  16. 1)superattack
    2)voltaren
    3)bloodbuster
    4)corvo

    Polipo secondo me è una delle campagne più brutte dell’anno.

  17. il corvo da siciliano doc, dovrebbe essere cosi:

    carmine
    tu lo bevesti? (invertito)

    salvatore?

    annuzza?

    immacolata?

    beata?

    don carmelo?

    allora piena è.(invertito)

    T.O.

  18. Bloodbuster è finto, ma Novartis cos’ è allora?
    Sforzo conguinto delle Saatchi Ginevra+Londra+Milano per far uscire un pezzo solo in Arabia Saudita mi pare…

    Dai, ma che gioco è…?

  19. “Sforzo conguinto delle Saatchi Ginevra+Londra+Milano per far uscire un pezzo solo in Arabia Saudita mi pare…”

    e ti pare male, molto male, visto che la campagna (tutti e 5 i soggetti) è uscita in germania e in grecia, e ben più di una volta…

  20. Novartis, boh.
    E trovo Corvo davvero orrenda, altro che disbanded.
    Gratuita e bacchettona.

    Bloodbuster e Attak, invece, belle belle.

    Il Mimo

  21. Allora, Novartis è uscita ed è fuori discussione (se no sarebbe stato ritirato il leone a Cannes), Attak è uscita perche l’ho vista in giro a Roma, Bloodbuster non lo so, ma immagino di si (certo non mi aspetterei una pianificazione a livello nazionale perche è un piccolo videoclub). Giudicate le campagne per quello che sono. Basta farsi pippe.

  22. Ma la bottiglia è mezza vuota o mezza piena?
    Bellissima BloodBuster, mi chiedo solo se sia stata davvero pianificata al di là della vetrina dell’unico punto vendita milanese.

    GM

  23. corvo è bellissima, ma se davvero si tratta di una nuova agenzia, scommettiamo che non entra neanche in short list?

  24. ho una domanda x tutti.
    ho visto i tre soggetti attak…
    mi riferisco a: bambini che abbracciano robot.
    mi chiedo:
    i bambini dei giorni nostri non giocano con quei giocattoli, l’ambientazione sembra odierna..
    non dovrebbero essere dei nonni che riabbracciano i loro vecchi giochi?
    oppure mi sono perso qualcosa…

    mi potete spiegare. Grazie

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