March 1943.

Non avevo mai visto una copertina tanto vecchia (65 anni fa) e tanto moderna, così l’ho fotografata. O qualcuno era molto in anticipo, o qualcuno è molto in ritardo.

Qualcuno has left the building.

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23 comments

  1. Questo post avra’ pochi commenti perche’ i giovani creativi che commentano di solito qua, sperando in un stage sottopagato, non capiranno il post. Non e’ trendy l’immagine, non capiranno il brief.Tadde, cosi’ me li spaventi tutti.Mo mi diverto a sta’ anonnimo.

  2. Mauroman! Ma guarda che il mio era un commento di apprezzamento. Mi piace un sacco quello che scrivi quando commenti. MI dispiace che hai frainteso. Sul serio. Anche perché non è proprio nel mio stile offendere. Almeno credo. – 1731975

  3. Mauroman, magari eri all’estero. Lì le tastiere sono un vero inferno. Tutto qui. Comunque, mi dispiace che tu abbia frainteso e il mio commento c’è rimasto pure male visto che gli hai dato dell’idiota. Non è carino (e comunque sul serio non si fa) – 1731975

  4. Boom! Che copertina. Chissà se le nuove “dive” di oggi saranno ricordate e circondate da questa stessa aura di leggenda. Mah. Non credo.Vecchi tempi, tempi moderni, tempi disbanded (adolescenziali) dove ogni parola risulta memorabile come il fumo delle sigarette di Bogart. Vecchi dischi in vinile e vecchi film americani. Bendetto Croce sosteneva che i giovani hanno un solo dovere: quello di invecchiare rapidamente. Bene, di sicuro, mi sento disbanded (invecchiata) ad osservare quella copertina, davvero superdisbanded.salutiLB

  5. L’uomo che scattò quella foto si chiamava, Richard Avedon.La modella, Ann Theophane Graham. Ebbero persino una breve storia d’amore. Tranquilli, non ho vivisezionato l’intera rete per risalire alla fonte.Coincidenza ha voluto, che proprio in questi giorni, inizierà qui a Roma, la mostra “Theo by Richard Avedon 1945-1951” ( tra i musei capitolini e l’accademia di Francia – purtroppo vociferano solo su un ottantina di foto in totale). Il tutto per dire: la fotografia come qualsiasi altra forma d’arte, quando è davvero tale, continua a parlare nel tempo. Riconcettualizzandosi, rinnovandosi o semplicemente esistendo.A propos, avete presente gli scatti di Kennedy nello studio ovale, si proprio quelli in b/n, con il bimbo sotto la scrivania; beh, anche quelli sono di Avedon.Perdonate la digressione.Fastofax_______

  6. già. ma non credo, però, che Ted l’avrebbe fotografata. Lo sguardo di Avedon era così particolare e mai banale che avrebbe reso interessante pure la Hilton, come un’immagine sospesa tra finzione e realtà. LB

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