Nel 1966 eravamo tutti molto più Disbanded.

Nel 1966 negli USA un’auto come questa era l’equivalente delle macchinette elettriche 50 cc che girano nelle nostre città guidate da antipatici sedicenni ricchi. Nel paese delle Limo, questa era poco più che una scatoletta. Immaginate quindi le resistenze che poteva incontrare. Eppure, per venderla, l’agenzia di Bill Bernbach utilizzava – tra le tante armi- anche l’autoironia, puntando spesso tutto proprio sul punto debole. “Dicevano che non ci saremmo riusciti. Non ci siamo riusciti”: uno dei miei titoli preferiti di sempre. Ma del resto, si domanda la bodycopy, quanti di voi sono effettivamente alti 2 metri e 10? E quante piccole city car, mi domando invece io oggi, comunicherebbero con la stessa leggerezza e ironia i propri limiti? E’ evidente che dal 1966 a oggi sono stati fatti molti passi indietro. Magari abbiamo scoperto nuovi codici visivi, siamo tutti più laterali, ma questo stile manca. Manca in tutto il mondo. Ogni tanto si dice che tornerà, ma non torna mai. Lo possiamo ritrovare solo sfogliando il bellissimo libro “Remember those great Volkswagen ads“, libro di culto per chi ama questa professione, e per quanto mi riguarda anche uno dei due o tre libri “di testo” per chi voglia iniziare questo lavoro. Gli altri ingialliscono, questo diventa ogni anno più classico.

Elvis has left the building (sempre in una Limo, però).

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21 comments

  1. se non sbaglio di alfredo marcantonio, dc cresciuto fuori dall’italia, l’unico dc che ha avuto l’educazione di rispondermi con una gentilissima lettera intestata leagas delaney dopo un incontro in cui ho avuto il piacere di presentargli il mio book. lo stile poi si ripete nel lavoro, per questo in italia annunci così non usciranno mai

  2. Ted, io sono uno di quelli che pensa che questo stile ritornerà.Penso anche che sia un sentimento di tutti i creativi, in fondo un po’ ci credono tutti, altrimenti non si spiegherebbe la scelta di fare questo lavoro.I believe in adv. You too. We can.All you need is already inside.Le ho sparate tutte! 😀

  3. Dialogo coi sordi:Copy: Senti, ma se ci venisse in mente una cosa fica, magari di new media, magari che non costi troppo per il nostro cliente X (di auto), che ne dici se la proponiamo?Account: Scherzi! C’è la crisi, il 24% in meno di vendite. Non azzarderebbero mai il minimo investimento.Copy: ma guarda che è un’idea che non costa poi così tanto. Una di quelle che finisce a Lucignolo e nei Tg alla velocità di Bolt (vabbé dai, concedetemi un po’ di presunzione).Account: No no, ti ripeto. E se l’effetto fosse controproducente? E se pensassero che osiamo troppo? No facciamo così, ora parlo col DC e spiego che dobbiamo fare un annuncio sul giornale. Mettiamo l’auto di tre quarti su una strada di città (rigorosamente libera) e scriviamo: nuova (ma quando mai) X. Tua da bla bla euro, con clima di serie, filtro antiparticolato e navigatore in regalo se compri il modello superficomegaaccessoriato che costa solo 5000 euro di più (questo scritto piccolo piccolo). Vieni a scoprirla anche sabato e domenica.Copy (mentre osserva lo sguardo inebetito e appagato dell’account e ragiona sul fatto che stiamo per fare la solita pagina che viene superata dagli sguardi dei clienti veramente alla velocità di bolt): Ok. Passami il brief (almeno lavori un po’).Seguono quattro pagine di brief che vi risparmio.1731975.

  4. ted, scusa,è off topic, ma non poi così tanto: ti prego, un post listato a lutto per la notizia della morte del più geniale scrittore degli ultimi 20 anni: Foster Wallace. Se si è impiccato uno libero come lui, noi che dovremmo fare?

  5. La vedo che una delle persone per me più creative del mondo, con la possibilità reale di esserlo senza compromessi, ha deciso che non gli bastava. Dà da pensare no? 🙂

  6. E su cosa misuri la sua idea di compromesso?Sul vivere comune? Sulla tua idea? Secondo me sono tutte cazzate. La vita personale di una persona è una cosa così personale che ogni evento può essere una cazzata come una catastrofe (scusa l’orribile italiano). Pensa a Primo Levi: è sopravvissuto ai campi di sterminio, ma non alla incapacità (che vedeva solo lui) di renderne adeguata testimonianza. – 1731975

  7. @ anonimo delle 12.28sono tutte cazzate quali? Dicevo proprio la stessa cosa. Per il suo metro, che non è il mio nè il tuo, il lavoro straordinario di cui era capace non era sufficiente a rendere la sua vita vivibile. Sembra incredibile ma è così. La depressione è davvero l’abisso della solitudine, non fosse altro perché quasi mai gli altri riescono ad entrare nel merito delle sue cause. Va bene, scusate l’off topic

  8. No, scusa tu. Non volevo certo offendere.Ci mancherebbe. Non avevo capito.Comunque Wallace è già scomparso dalle librerie e fonti certe dicono che feltrinelli ha preparato un ordine lungo come il ponte sullo stretto di messina. 1731975

  9. Ho il sospetto che fossimo in molti a leggerlo in Italia. Per esempio quel film della Guzzanti “Le ragioni dell’Aragosta”era un pò troppo “Considering the lobster”.

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