Disbanded kitchen?

La cucina sarà anche il cuore della casa, ma quando si tratta di ristoranti diventa un luogo di alta Disbandedness. L’ho capito da piccoli ma significativi momenti artistico-letterari. Dapprima fu Kitchen Confidential, libro-culto che rese ricco e famoso il modesto chef Antony Bourdain: illuminante nel descrivere come il trittco sex-drugs viva a proprio agio tra i pentoloni e i taglieri (mi ha fato piacere ritrovarci un mio vecchio pensiero: se vedi che il bagno di un ristorante è sporco, stai pur certo che sarà sporca anche la cucina. Ah, sì.). Quindi è arrivato Ratatouille, Disbanded non tanto per i topi in cucina, quanto per la bellissima scena della descrizione dei cuochi in cui si comprende che anche alla Pixar sanno benissimo che in cucina non abita più Mary Poppins (in verità forse non ci ha mai abitato). Poi, di recente, è uscito un bel libello che si chiama Rock Restaurant. L’ha scritto Alex Kapranos, cantante e chitarra dei Franz Ferdinand, che prima faceva il cuoco e quindi è del settore. Il suo è un diario dei luoghi in cui ha mangiato durante il loro tour, luoghi divertenti, Disbanded, imperdibili. Ve lo consiglio per le vacanze, soprattutto se dureranno un giorno o due. E’ qui che ho trovato la storia di Elvis che lascia come mancia a una cameriera una Cadillac, o il pensiero di Lou Reed secondo il quale più sei famoso, più le persone ti stringono la mano vigorosamente, tanto che spesso deve fare finta di avere un polso slogato. Con il cibo c’entra poco, ma è un aneddoto Disbanded.

Elvis… (vedi foto).

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13 comments

  1. Ted, in tema di cucina non puoi lasciarti sfuggire “Cuochi Fatui” di Pier Paolo Cornieti. Un piccolo capolavoro. Cornieti è un pubblicitario che negli anni ’80 ha fatto diverse campagne degne di lode…è l’inventore di “Brr…Brancamenta” o dei reggiseni nei vasetti per la marmellata (Primizia). Appassionato di cucina, ha scritto un libro di ricette in cui gioca coi doppi sensi. Perfetto per i Copy (ma anche per gli Art) in cerca di esercizi di stile. Non metterti dunque alla caccia di questa rarità per stupire i tuoi convitati, cercala piuttosto per divertirti con le parole e soprattutto per scoprire quanto sono bravi alcuni illustratori italiani che regalano tavole splendide a piatti dai sapori dubbi e dalle preparazioni improbabili.Se vuoi ulteriori notizie sul Cornieti, vai sul sito della sua attuale agenzia di Bologna: http://www.luoghinoncomuni.com e clicca sul link “progetti”. Rimarrai stupito. Chef David Ogilvy docet.

  2. Più o meno sullo stesso tema ci sarebbe anche “I segreti erotici dei grandi chef” di I. Welsh. Non è proprio un capolavoro, ma è comunque un libro abbastanza Disbanded.Dax82

  3. Grazie intanto per i due preziosissimi suggerimenti, che accoglierò presto.Chiunque ne avesse altri, si esponga entro il 31 luglio.

  4. Ma qual’è il tuo ristorante preferito a Roma, Ted ? (non quello dove mangi bene).Esempio: uno dei posti più disbanded che avevo scoperto era il ristorantino del vecchio Zoo di Roma: a forma di casa coloniale inglese econ un servizio di piatti con il logo dello zoo a caratteri fascisti.Ora non c’è più come anche l’odore di lama.

  5. Oddio questo ristorante fa passare la fame:-)Io aggiungo il libro di Ruth Reichl, Aglio e Zaffiri dove la critica gastronomica del New York Time si traveste e commenta i più famosi ristoranti di Manhattam.

  6. “Metti i Beatles nella zuppa! Ricette per una cucina a tempo di rock!”al mare esposta al sole con tempotest: effetto magnacarta.Ciau

  7. Allora io aggiungo “Un osso in gola”, sempre di Bourdain. La storia come al solito ruota intorno ai fornelli, ma stavolta si respira un’atmosfera noir daclassico mafia movie americano.Boccette di metadone, boss in accappatoio che si fingono malati mentali, sesso in dispensa, killer nudi, agenti federali e pancakes. Carino no?

  8. Prima che un cuoco fatuo ti ficchi un osso in gola a tempo di rock è d’obbligo imparare a memoria Il Talismano della Felicità, Ada Boni.

  9. perché entro il 31 luglio? Nn facciamo scherzi Monsieur Tati: Le Quattro Stagioni devono essere ascoltate tutte. Altrimenti sfugge l’essenza… ed è come vedere un uovo che scivola su una padella antiaderente che dice: aiuto, sono fritto! torno al mare. Belier

  10. Solo ora rispondo a francescos: quel ristorante dello zoo era un posto fantastico. Roba da girarci dei film. Mi pare che non esista più o sia stato quantomeno ristrutturato (male).Il mio posto Disbanded a Roma è un posto che in realtà non aveva nulla di romantico se non il ricordo personale che ne ho.Era il Panda Pub, chiuso due o tre anni fa, vicino a piazza Ungheria, riaperto sotto medesimo nome ma differente in tutto, fino a fallire del tutto di recente.

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