77 modi curiosi per distruggere uno Stradivari. #45: Cascarci sopra entrando al tuo concerto.

Inciampare trasportando delle tazzine da caffè o dei bicchieri ormai non fa più ridere nessuno. Forse è per questo che David Garrett, 27 anni, violinista tedesco, mentre saliva sul palco del ‘Barbican Centre’ di Londra per un concerto, è caduto di peso sul suo Stradivari del 1710 e lo ha ridotto in pezzi. “Sono rimasto a terra sconvolto, incapace di dire una parola”, ha poi dichiarato il violinista. “E che vuoi dì”, aggiungiamo noi. Ricordo che uno Stradivari vale attorno al milione di euro e ce ne sono 110 nel mondo. 109, per la precisione.

Elvis has left the violin.

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12 comments

  1. bè, si vede che aveva la testa tra le nuvole come quei violinisti di Chagall… non restano che quelle immagini in musica! Concerto disbanded. Scherzo! L

  2. 109 sì.. ma solo 60 sono ancora funzionanti e devono continuamente essere suonati per mantenere “vivo” il legno grazie alle vibrazioni. Altrimenti diventano legna “buona per il camino” come dice mio padre.

  3. Il danno non è del tutto irreparabile, Big Ted. Ho scoperto che per costruire i violini (e non solo) si usano legni di alberi cresciuti alle più basse temperature possibili e, quindi, più lentamente possibile. Solo così gli alberi formano anelli molto fitti e danno un legno pregiato. Pare che in quel periodo, in Italia, si fosse verificata una microglaciazione e che i legni acquistati da Stradivari e altri liutai italiani venissero da alberi cresciuti in quel clima eccezionale. Per questo sono risultati inimitabili nei secoli successivi.Direi a David Garrett che tra un po’, se il clima continua a cambiare, si potrà fare costruire un altro violino paragonabile a quello che ha rotto. E che, se ha anche la pazienza di aspettare tre secoli, il suo nuovo violino suonerà bene come lo Stradivari.Ciao dagli occhiali più disbanded!

  4. Surfando nella rete, mi è parso di capire che il violino disgregato non fosse uno Stradivari ma uno strumento di Giovanni Battista Guadagnini, un liutaio considerato, al tempo, lo Stradivari dei poveri. Pare che la lente della storia abbia riposizionato la marca.Carlo.

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