Puoi tenere il ritmo e al tempo stesso essere Disbanded?

Di solito il batterista è il meno Disbanded del gruppo. E’ proprio la sua natura ritmata che lo fa essere quello scandito meglio. Ma ci sono sempre le eccezioni: Keith Moon era un pazzo, consumava due paia di bacchette a settimana. E Topper Headon, batterista dei Clash, era anche lui un po’ Disbanded. In realtà fu la droga a rovinarlo. A un certo punto della vita smise addirittura di suonare e divenne autista di taxi. In ogni caso, di tutti i pezzi dei Clash, Rock the Casbah era quello in cui la sua arte e il suo talento si potevano riconoscere meglio. Ma in questo video lui non c’era: ai tempi della registrazione, era appunto in clinica cercare di uscire dal tunnel. Al suo posto puoi infatti vedere Terry Chimes. Quando fu fuori (non dal tunnel, ma dalla clinica) e vide il video, ci restò malissimo. Ecco cosa raccontano i biografi: Headon admitted that seeing the video with “someone else at my place, playing my song” was very painful for him and he spiralled in even bigger depression and drug taking. Il video merita di essere rivisto oggi, dopo tanti anni. Un po’ perché contiene questa storia Disbanded, un po’ perché pezzi così non se ne fanno dal 1982.

Elvis has left the building.

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17 comments

  1. grande post, però penso che il miglior Headon sia in “Time is tight” contenuto in “Black Market Clash”. In quel pezzo il nostro mette in mostra un drumming estremamente raffinato. Altro brano completamente diverso nel quale è possibile apprezzare la versatilità di Headon è “The magnificent seven” opening track di Sandinista.Comunque l’inc****tura di Headon per il video di Rock the Casbah credo derivi dal fatto che lui ha scritto quella canzone e se non sbaglio suona anche altri strumenti.Invece sulla disbandedness o meno dei bateristi credo che gli estremi siano rappresentati, sul fronte “calmo” da Charlie Watts (che sembra sempre capitato lì per caso) e su quello “agitato” da Rick Allen, batterista dei Def Leppard che continuò a suonare la batteria anche dopo aver perso un braccio…ma, assieme a Keith Moon, il vero re dei batteristi disbanded è naturalmente John “Bonzo” Bonham, compianto batterista dei Led Zeppelin, morto a 32 anni soffocato dal suo vomito.

  2. La leggenda vuole che i batteristi siano i veri Party Animals delle bands. I simpatici cazzoni (Ringo). Non so se poi questo coincida con una reale disbandness. Di fatto quando penso ad un batterista penso a John Bonham o a Keith Moon, i quali una certa disbandness appunto…

  3. E’ successa la stessa identica cosa a un mio amico, Francesco Calamai, batterista dei Litfiba quando il gruppo di Pelù era in ascesa verticale. Una maledetta epicondilite lo mise fuori gioco per un bel po’. Ricordo che in una vacanza in giro per l’Europa provò a combatterla con la meditazione – conservo ancora una foto mentre si raccoglie a Montmartre – ma il treno della sua band era ormai passato.Non dev’essere stato facile per lui. Davvero.il colonnello

  4. Ringo non era disbanded nemmeno in una celebre puntata dei Simpson. Una vita trascorsa a rispondere alle lettere dei fan. Roba da bim bum bam.

  5. This is definitely my favourite song, although “killing an arab” is even more disbanded.IT HAPPENS, WHEN YOU LEAVE THE BUILDING:… seeing the video with “someone else at my place, playing my song”…

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