Typos generation.

Ringrazierò sempre l’amica Alex Ciucci per avermi fatto scoprire l’elegante termine inglese “Typos”, che indica refusi, errori di battitura e simili. Io ne faccio moltissimi di Typos, specie perché scrivo Ted Disbanded nelle ore notture dopo il programma alla radio. Ma non me ne dispiaccio, perché trovo che sia una parola bellissima. La amo quasi ai livelli di Disbanded. Assodato che il Typo non è altro che un testo che a un certo punto prende una piega Disbanded, racconto questa brevissima storiella che ha avuto come protagonista me, il Presidente della Repubblica e dei Typos. Ero con Antony Giannone (copy) a presentare a Giorgio Napolitano degli script di uno spot per le celebrazioni della Costituente. Non proprio un compito facilissimo. Conoscendo l’età del di-lì-a-poco-Presidente, pensammo bene che il corpo 80 non sarebbe stato sufficiente per la certamente debole vista dell’anziano senatore. Optammo quindi per un corpo 140, e pochi essenziali disegni per evitare che il sonno piombasse, giusto e meritato, da un momento all’altro. Tra l’altro era sera inoltrata. La presentazione avvenne su dei divanetti: Antony declamava il testo, io tenevo dritto un cartone, un account teneva pronti dei raudi, e il Presidente seguiva con interesse, secondo la regola aurea che più sali di carica (in un’azienda, ma anche in uno stato) più incontri persone disponibili e pronte all’ascolto, e soprattutto pronte all’approvazione.
Dopo qualche riga, il cordialissimo Giorgio interruppe l’esposizione di Giannone:
– Mi scusi, manca un “DELLA”.
– Dove, Presidente?
– Lì sotto, alla terza riga: DELLA Nazione.
– Ma dove?
– Alla terza riga: indispensabile per la nascita DELLA Nazione. Manca il DELLA.
Non vediamo. Ci avviciniamo al cartone come due anziane talpe, ma ormai nell’imbarazzo lo script è
diventato per noi un finto testo in latino, le parole sono un’unica, indecifrabile nebuolsa e non troviamo proprio l’errore. Forse siamo addirittura ancora convinti di aver ragione noi, per una legge matematica (33+43 anni=76, contro gli 80 dell’interlocutore).
– Ragazzi, suvvia: “Indispensabile per la nascita della Nazione”.
– Ma certo, Presidente. Eccolo qua. (Antony fingendo di mordere il pugno per l’errore, io fingendo di averlo trovato): Un errore dovuto alla fretta. Ci avete chiamati di corsa…
– Ma sì, non preoccupatevi ragazzi. Un Typo può capitare a tutti. Bravi, grazie, arrivederci.
(risponde al telefono) – Al cinema? volentieri, ultimo spettacolo.

Elvs has lefk the bulding.

Advertisements

45 comments

  1. scriverò senza ricntorollare per vedere quanti typos fanno parte del mio naturale carattere e quanto ivnece nel lavoro di ogni giorno si sia costretti a cambaire faccia per far finta di essere ordinatui. Un solo appunto allo splendido post sui typos. trovo che ilt ermine “refuso” così retrò, che sa di pennino stilografico, e sa di tipografo con il grembiule sporco di inchiostro, sia molto più evocativo. felice di aver datio l’ispirazione per questo postr.

  2. purtroppo no, è come scriverei se potessi farlo sempre di getto, e seguendo la velocità dei pensieri, senza ricontrollare. D’altronde l’ordine ed il kaos non esiterebbero l’uno senza l’altro.r.

  3. Secondo uno stuido dlel’Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l’umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee… vstio? Ma oi mo em cheiod na csoa: Ma Sneodco voi, csoa si funamo a Cadmbrgie?

  4. Mi sto rendendo conto che il problema principale di questo paese è la vecchiaia. Fra le mie coetanee che si affannano a preparare BabyShower e le nuove proposte che vengono continuamente bocciate nei posti di lavoro, c’è da piangere.Evviva gli 80enni che vanno all’ultimo spettacolo, mentre i giovani continuano a pensarli rimbambiti.

  5. Anch’io quando chiamo mia moglie per sapere a che ora ritorna a casa per poter buttare al momento giusto le aragostelle nell’acqua bollente mi sento rispondere, se sta in una riunione, cose tipo ”a che ora inizia il concerto?”. (prossimo ai 50)

  6. Anch’io quando chiamo mia moglie per sapere a che ora ritorna a casa per poter buttare al momento giusto le aragostelle nell’acqua bollente mi sento rispondere, se sta in una riunione, cose tipo ”a che ora inizia il concerto?”. (prossimo ai 50)

  7. Typo Repubblica.it di oggi (o di Petruccioli?):Rai, sfiduciato Petruccioli“Per ora resto presidente”In Vigilanza una mozione della Rnp toglie la fiducia al presidente di viale Mazzini. Sì di Udeur e IdV assieme all’opposizione. Assenti gli altri dell’Unione. Landolfi: “Forte segnale politico”. La rezione: “Me ne andò quando azionista indicherà nuovo presidente”

  8. E’ arrivato il momento di scegliere un id complessivo.Son indecisa tra Sara s, Sara sbnd,Sara sbnd ecc, S s ecc.Non vorrei che mi succedesse un refuse con l’abat jour.

  9. Sara, ci metto sempre un po’ a capire i tuoi post. Devo rileggerli almeno una volta per essere sicuro di non averne colto il senso. Due per avere la certezza che un senso non ce l’hanno.Che ne dici di Sara Dazed?

  10. Guarda Dà, grazie proprio grazie.Dazed è perfetto.Non so che lavoro fai tu, ma a me se mi si refusa l’abat jour, e poi ora qui, mi sa che è come se a te ti prende fuoco il mac e tutto quello che ci sta dentro.

  11. Ted, ma l’orologio del blog è disbanded pure lui o è la scelta cool di un fuso orario più esotico di quello di Montenero di Bisaccia?Sto scrivendo alle quasi 23 di Milano ora locale e comparirà un quasi mezzogiorno del disbanded timezone.Ci sono! E’ il clock di default di blogger.com. No, eh?

  12. A proposito dell’orologio.Posso spiegarmi il motivo per cui pur desiderando con tutta me stessa inviare un sms ore ventiquattro, il fuso orario mi da ancora adesso ore ventiquattro,nel luogo dove son stata mandata.E mi è permesso capire perché quella volpe dell’illuminato ad un certo punto ha smesso di lavorare, dormire zero, mangiare niente,con gli occhi fissi nel vuoto dicendo chesi trattava di samvattabodhidarma,mentre teneva un diario tantra.Sms era:Sabotaggio RR è fallito. Su tutti i fronti compreso quello maldestrosu cod.cookingness

  13. un’altra? Come quella volpe che tenta invano di raggiungere l’uva di un pergolato ma non riuscendoci dice: Mah, era acerba! Quella doveva essere poco illuminata da una visione tantra però! Scherzo, non capisco ma mi divertono i tuoi SMS…L

  14. Devo aver detto qualcosa ad effetto… Mah….comunque sempre meglio che scambiare un typos per un topos…! Che noia…Solo sugli schermi c’è un topos che è un grande chef!! L

  15. Ammetto che la cosa che più mi incuriosisce di questo aneddoto è immaginare Franz disbanTED davanti a Mr President… eh eh, giacca ma SOPRATTUTTO cravatta? e il cappellino maculato? Quanto al “Typo” commesso… non ti abbattere, sicuramente il presidente dorme più di te.. ROB

  16. Napolitano ha fatto sempre i compiti corretti:infatti come presidente è molto compìto e a modino. Un pò renato l’impiegato, scalda il cuore come un cubo di tofu. Io come italiano medio vorrei proiettare qualcosa sulla sua figura presidenziale di padre della nazione ma niente… non rimanda luce ma solo oscurità oscurità e botteghe oscure

  17. Anonimo L.Mi stressed la natura della tua noia. Non hai capito il Post dell’owner.Non si tratta di fare errori Typos solo perché si è concentrati sul problema, bella.C’è Typos e Typos, c’è strip e strip e il mio non è lo stile vedo e non vedo o can can, che mi stressa e m’annoia, appunto.Tra l’altro sottovaluti il cliente e questo mi dice tutto.Adesso puoi far la battutadei passerotti si credono aquile,cosi’ ti schianti sulla montagna.

  18. bè, se questo non è un blog disbanded! Non ero stressed per il typos ma per il topos…non faccio la battuta proprio perchè non mi piacciono i topos… sarebbe come dire che mi piacciono le feste comandate… spero di non avere sottovalutato il tuo stile, miss sweeter!Anonimo L has left the building flying around montain.

  19. Ha!ciao Rob “velluto”: forse c’era un giacca, non credo che avessi né cappellino né cravatta. Forse ora che ci penso una cravatta militare e un cappellino regimental sarebbero stati un’idea.E con questo chiudo ufficialmente il post “typos”.Grazie per le preziose testimonianze, e buon proseguimento con i programmi di canale 5.

  20. Canale 5? cravatta regimental? Caccia alle volpi impazzite,aquile senzali pronte a schiantarsi ecc… bè, questo post che si chiude è di Typos Degeneration! L

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s